Come configurare Amazon Cloudfront in WordPress?

Amazon CloudFront è un servizio di content delivery network (CDN) che consente di distribuire contenuti come immagini, video, file JavaScript e altri file statici a livello globale, rendendo più veloce il caricamento delle pagine del tuo sito Web. Utilizzare CloudFront con WordPress può aiutare a migliorare la velocità di caricamento delle pagine e a ridurre la larghezza di banda del server, ma richiede la configurazione di alcuni passaggi.

Ecco come configurare CloudFront con WordPress:

1. Crea un account Amazon Web Services (AWS) e attiva CloudFront

Per utilizzare CloudFront con WordPress, è necessario creare un account AWS e attivare il servizio CloudFront. Ecco come procedere:

  1. Vai alla pagina principale di AWS (https://aws.amazon.com/) e fai clic su “Crea un account AWS”.
  2. Seguire le istruzioni per creare un account AWS, che richiederà di fornire alcune informazioni personali e di carta di credito.
  3. Una volta creato l’account, accedi alla console AWS e vai alla sezione “CloudFront” nella dashboard.
  4. Fai clic su “Crea distribuzione” e segui le istruzioni per attivare CloudFront.

2. Scarica e installa il plugin WordPress “WP Offload Media” (ex “WP S3 Offload Media”)

Per caricare i file media di WordPress su Amazon S3, che verrà utilizzato come origine per CloudFront, è necessario utilizzare un plugin WordPress. Una buona opzione è “WP Offload Media” (ex “WP S3 Offload Media”). Ecco come procedere:

  1. Accedi al tuo sito WordPress e vai alla sezione “Plugin” nella dashboard.
  2. Cerca “WP Offload Media”

3. Configura il plugin per utilizzare il tuo account AWS e il bucket S3 che desideri utilizzare come origine per CloudFront

Una volta installato il plugin “WP Offload Media”, è necessario configurarlo per utilizzare il tuo account AWS e il bucket S3 che desideri utilizzare come origine per CloudFront. Ecco come procedere:

  1. Nella dashboard di WordPress, vai alla sezione “Settings” (Impostazioni) e seleziona la sottosezione “WP Offload Media” (ex “WP S3 Offload Media”).
  2. Fai clic su “Add Your AWS Keys” (Aggiungi le tue chiavi AWS) e immetti le tue chiavi di accesso e di segreto di AWS, che puoi trovare nella console AWS nella sezione “Security Credentials” (Credenziali di sicurezza).
  3. Seleziona il bucket S3 che desideri utilizzare come origine per CloudFront dal menu a discesa “Bucket” (Bucket).
  4. Salva le impostazioni.

4. Configura CloudFront per utilizzare il bucket S3 come origine e imposta le impostazioni di distribuzione come desideri

Una volta configurato il plugin “WP Offload Media” per utilizzare il tuo account AWS e il bucket S3, è necessario configurare CloudFront per utilizzare questo bucket come origine e impostare le impostazioni di distribuzione come desideri. Ecco come procedere:

  1. Accedi alla console AWS e seleziona la distribuzione CloudFront che hai appena creato.
  2. Nella scheda “Origini” (Origini), fai clic su “Modifica” accanto all’origine del bucket S3.
  3. Nel modulo “Modifica origine”, assicurati che il campo “Origine” (Origine) sia impostato su “Bucket S3” (Bucket S3) e che il nome del bucket sia corretto.
  4. Fai clic su “Salva” per salvare le modifiche all’origine.
  5. Nella scheda “Impostazioni”, puoi modificare le impostazioni di distribuzione come desideri. Ad esempio, puoi impostare il campo “Caching” (Cache) su “Custom” (Personalizzato) e specificare quanto tempo vuoi che i file rimangano in cache nei server di edge.
  6. Fai clic su “Salva” per salvare le modifiche alle impostazioni di distribuzione.

5. Nelle impostazioni del plugin, attiva l’opzione per utilizzare CloudFront per il caricamento dei media

Una volta configurata la distribuzione CloudFront, è necessario attivare l’opzione nelle impostazioni del plugin “WP Offload Media” per utilizzare CloudFront per il caricamento dei media. Ecco come procedere:

  1. Nella dashboard di WordPress, vai alla sezione “Settings” (Impostazioni) e seleziona la sottosezione “WP Offload Media” (ex “WP S3 Offload Media”).
  2. Nel modulo “Offload Settings” (Impostazioni di offload), cerca l’opzione “Enable CloudFront” (Abilita CloudFront) e attivala.
  3. Nel campo “CloudFront Domain” (Dominio CloudFront), immetti l’URL di CloudFront che hai appena configurato, ad esempio “d12345678.cloudfront.net”.
  4. Salva le impostazioni.

6. Carica i file media di WordPress come al solito

Ora che hai configurato CloudFront con WordPress, puoi caricare i file media come al solito. Il plugin “WP Offload Media” caricherà i file su S3 e CloudFront li distribuirà ai server di edge in tutto il mondo.

7. Verifica che i file media siano stati distribuiti su CloudFront

Per verificare che i file media siano stati distribuiti su CloudFront, puoi fare i seguenti passaggi:

  1. Apri il bucket S3 e assicurati che i file siano presenti.
  2. Utilizza uno strumento di test della velocità di caricamento come “Pingdom Tools” (https://tools.pingdom.com/) per verificare la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito con CloudFront attivato.

Tenere presente che utilizzare CloudFront con WordPress può aumentare i costi di hosting, in quanto dovrai pagare per l’utilizzo di CloudFront e di S3. Tuttavia, se il tuo sito riceve un elevato traffico o ha una larghezza di banda elevata, l’utilizzo di CloudFront può aiutare a migliorare le prestazioni e a ridurre il carico sul server. Verifica che i file media siano stati distribuiti correttamente su CloudFront per essere sicuro che il tuo sito stia beneficiando di queste funzionalità.

8. Aggiorna le impostazioni del plugin “WP Offload Media” per utilizzare le URL di CloudFront per i file media

Per assicurarsi che i file media vengano caricati su CloudFront invece che direttamente sul server di WordPress, è necessario aggiornare le impostazioni del plugin “WP Offload Media” per utilizzare le URL di CloudFront per i file media. Ecco come procedere:

  1. Nella dashboard di WordPress, vai alla sezione “Settings” (Impostazioni) e seleziona la sottosezione “WP Offload Media” (ex “WP S3 Offload Media”).
  2. Nel modulo “Offload Settings” (Impostazioni di offload), cerca l’opzione “Rewrite Media URLs” (Riscrivi URL media) e attivala.
  3. Salva le impostazioni.

Ora, quando vengono caricati i file media di WordPress, verranno utilizzate le URL di CloudFront invece che le URL del server di WordPress. Ciò dovrebbe aumentare ulteriormente la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito.

9. Opzionalmente, utilizza un plugin per la cache come W3 Total Cache per ottimizzare ulteriormente le prestazioni di CloudFront

Se desideri ottimizzare ulteriormente le prestazioni di CloudFront, puoi utilizzare un plugin per la cache come W3 Total Cache. Questo plugin utilizza la cache del browser e dei server di edge per ridurre il numero di richieste di file al server di WordPress, aumentando così la velocità di caricamento delle pagine. Ecco come procedere:

  1. Scarica e installa il plugin “W3 Total Cache” dalla sezione “Plugin” (Plugin) della dashboard di WordPress.
  2. Nella dashboard di WordPress, vai alla sezione “Performance” (Prestazioni) e seleziona la sottosezione “General Settings” (Impostazioni generali).
  3. Nel modulo “Page Cache” (Cache della pagina), attiva l’opzione “Enable” (Abilita).
  4. Nel modulo “CloudFront” (CloudFront), seleziona “Amazon Web Services” (Amazon Web Services) come fornitore e immetti le tue chiavi di accesso e di segreto di AWS.
  5. Seleziona la distribuzione CloudFront che hai appena configurato dal menu a discesa “Distribution ID” (ID di distribuzione).
  6. Salva le impostazioni.

Ora, W3 Total Cache utilizzerà CloudFront per la cache delle pagine, aumentando ulteriormente la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito.

In conclusione, utilizzare CloudFront con WordPress può aiutare a migliorare la velocità di caricamento delle pagine e a ridurre la larghezza di banda del server

10. Opzionalmente, utilizza un plugin come CloudFlare per ulteriori funzionalità di sicurezza e ottimizzazione delle prestazioni

Se desideri ulteriori funzionalità di sicurezza e ottimizzazione delle prestazioni oltre a quelle offerte da CloudFront, puoi utilizzare un plugin come CloudFlare. CloudFlare è un servizio CDN che offre funzionalità come protezione da attacchi DDoS, ottimizzazione delle prestazioni e risoluzione dei problemi di sicurezza. Ecco come procedere:

  1. Crea un account CloudFlare (https://www.cloudflare.com/) e segui le istruzioni per aggiungere il tuo sito WordPress.
  2. Scarica e installa il plugin “CloudFlare” dalla sezione “Plugin” (Plugin) della dashboard di WordPress.
  3. Nella dashboard di WordPress, vai alla sezione “Settings” (Impostazioni) e seleziona la sottosezione “CloudFlare”.
  4. Immetti le tue chiavi di accesso di CloudFlare e seleziona il piano di servizio che desideri utilizzare.
  5. Salva le impostazioni.

Ora, CloudFlare sarà attivo per il tuo sito WordPress e offrirà funzionalità aggiuntive di sicurezza e ottimizzazione delle prestazioni. Tieni presente che utilizzare CloudFlare può aumentare i costi di hosting, in quanto dovrai pagare per l’utilizzo del servizio.

In conclusione, utilizzare CloudFront e CloudFlare con WordPress può aiutare a migliorare la velocità di caricamento delle pagine, a ridurre la larghezza di banda del server e a proteggere il sito da attacchi DDoS e altri problemi di sicurezza. Tuttavia, richiede la configurazione di alcuni passaggi e può aumentare i costi di hosting. Considera se queste funzionalità sono adatte al tuo sito e se il beneficio è superiore al costo.